tantramore foto04tantramore iconViviamo in un’epoca ricca, interessante, fantasiosa.
Invochiamo la libertà assoluta per tutti, in ogni ambito della nostra vita, dal lavoro all’amore, alla famiglia, fino a difendere ad oltranza l’eutanasia. Arriviamo ad abusare della libertà sui social finendo per creare delle tragedie umane che interpellano tutti.
Eppure tale invocata, anche conquistata libertà assoluta sembra non placare del tutto le interpellanze più urgenti da cui l’uomo è tormentato. Si parla ancora molto di risposte psico-fisiche davanti alle diverse situazioni della vita. Si parla, più o meno apertamente, di somatizzazioni. Si sentono ancora casi di suicidio e violenze senza misura.
Sorge spontanea una domanda più profonda: se l’essere umano ricerca tanto la libertà esteriore forse perché ha ancora difficoltà a riconoscere quell’interiore respiro che lo rende davvero libero?
tantramore foto06Questo è il quesito esistenziale che ci spinge a presentare il tantra come via filosofica e psicologica per affrontare ogni prigione interiore.
Parliamo molto del corpo. Lo esibiamo, ne facciamo merce di piacere, di scambio, anche in modo legittimo, anche nella quotidianità di cartelloni pubblicitari e vita familiare. Ma ci sentiamo liberi di ascoltarlo davvero?
Accettiamo con libertà i suoi messaggi?
Ci accettiamo davvero per quelli che siamo?
Siamo consapevoli che il nostro corpo è il tempio sacro in cui siamo chiamati a vivere?

Ogni nostro bisogno, ogni desiderio, così come ogni limite sono messaggi importanti da decifrare ed amare.
Per questo vi proponiamo un cammino psico-terapeutico molto alternativo.
tantramore foto05Partiamo dal corpo accarezzandolo e venerandolo non come strumento di piacere fine a se stesso, ma come involucro del divino che siamo. Parte più pura e sconosciuta della nostra essenza.
I nostri occhi, la nostra pelle sono specchi tersi della nostra divinità interiore. Ci lasciamo avvolgere, accarezzare, toccare, oltre la malizia. Oltre il piacere momentaneo e sterile.
Carezza dopo carezza prendiamo consapevolezza del nostro corpo e della sua profondità più pura. Impariamo l’arte dell’innocenza, della compassione e della sacralità.
Viviamo il tantra come percorso di consapevolezza ed accettazione profonda.
Lo stesso trattamento, per come viene strutturato, è un percorso graduale che va a toccare gli elementi costitutivi del mondo, della vita dal suo primo formarsi, e dell’uomo stesso.

Please publish modules in offcanvas position.